domenica 24 agosto 2014

Dimagrire divertendosi? Stimolare la muscolatura per riprendere la giusta forma e tonicità? A volte tornare un pò ragazzini "torna" utile!!!

Avete voglia di dimagrire divertendovi? Volete rinvigorire anche il vostro tono dell'umore?
In questi tempi di crisi siete in cerca di evasione? volete guardare nuovi paesaggi, visitare nuovi posti?
E' tanto che non tornate su quella vecchia collina che frequentavate da ragazzi?
Ecco la soluzione per perdere peso, divertendosi:

Andare in Bicicletta!!!

E' bene sapere che andare in bicicletta stimola tutta la muscolatura del corpo,infatti, dalle spalle agli addominali, sono moltissimi i muscoli che contribuiscono a mantenere la corretta postura  quando si è in sella.

Certamente dovrete comunque moderare il vostro introito calorico e saper gestire l'idratazione quotidiana. Se volete star sicuri sentite anche il parere del vostro Medico di fiducia e.... se siete un pò avanti negli anni, sentite il vostro Geriatra di fiducia; potrete fare una visita, stabilire un programma e controllarvi nel tempo, magari farvi anche consigliare come meglio usare gli integratori e non solo (se necessario).

Ricordate che l'inattività fisica è un fattore di rischio primario per la salute. 
Andare in bicicletta potrà essere piacevole e diventare per molti il sistema migliore per assolvere ai 150 minuti alla settimana di attività fisica moderata che, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, sarebbero una sorta di "supermedicina". Se avete frequentato questo blog avrete certamente una certa sensibilità all'argomennto. E' interessante e curioso sapere che a New York il lavoro del sindaco Michael Bloomberg nel tempo ha stimolato l'uso della bici e sembra che ci siano evidenze che abbia aumentato di 3 anni l'aspettativa di vita degli abitanti della Grande Mela. 
Ricordate infine che se vi sentite fuori forma o non ritenete di poter riprendere facilmente il passo, oggi esistono anche molti modelli di bicicletta elettrica che possono essere un valido aiuto ed una piacevole sorpresa. Provatele!!! Resterete davvero meravigliati! Potrete così perdere peso, riprendere tono e riacquistare buon umore e fare qualche bella passeggiata.

Se volete fare davvero un lavoro integrato, interdisciplinare e volete sviluppare un programma anti-invecchiamento consistente, non dimenticate l'importanza dello Specialista in Scienza dell'alimentazione e del vostro specialista Geriatra di Fiducia!!!
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Questo post è a carattere divulgativo, non sostituisce in alcun modo la visita Medica ed il parere del Vostro Medico di Medicina Generale o del vostro Specialista di riferimento.

martedì 29 luglio 2014

Antiossidanti? cum grano salis.

Esagerare non va mai bene e spesso la verità sta nel mezzo ed è più complessa di quel che potrebbe sembrare a prima vista.
Un recente pubblicazione sulla prestigiosa rivista scientifica  New England Journal of Medicine (N Engl J Med. 2014 Jul 10;371(2):177-8. doi: 10.1056/NEJMcibr1405701) link 
pone qualche dubbio sull'efficacia degli antiossidanti specie nei tumori.
Si ipotizza che assumendo antiossidanti o mangiando in grandi quantità cibi antiossidanti non si raggiungerà il risultato voluto contro il cancro ma questi prodotti tenderebbero ad accumularsi sparpagliati in molti punti distanti nella cellula senza reali benefici.
Insomma paradossalmente si pensa che l'inibizione delle proteine antiossidanti invece potrebbe essere una strada per combattere il cancro.
Molto dovrà essere studiato su questi argomenti e molti studi ancora verranno. E' chiaro che c'è ancora molto da fare. Oggi però è giusto segnalare quanto emerso e pensare di agire oggi e sempre cum grano salis.
Ricordiamo infine che la locuzione  cum grano salis, letteralmente, significa con un granello di sale: essa fu usata  da Plinio il Vecchio per indicare un contravveleno che agiva soltanto se preso, appunto in piccolissime quantità.


domenica 27 luglio 2014

Ipertermia nel trattamento dei tumori? approfondiamo.....un pochino l'argomento.

L' ipertermia clinica oncologica è una tecnica di trattamento usata nel processo di cura dei tumori e consiste sostanzialmente nel riscaldare in profondità uno o più organi malati in una sede abbastanza ampia di spazio di trattamento.
Il modo di procedere consiste nell'usare una macchina ed applicando sul corpo due piastre, in grado di emettere onde radio di adeguata potenza a frequenza, che sono state studiate e brevettate per una penetrazione efficace nel corpo umano (circa 13,5 MHz). Le onde radio producendo un riscaldamento dei tessuti attraversati dalla radiofrequenza agiscono sulle cellule.
Le cellule tumorali, meno attrezzate a causa delle loro aberrazioni a smaltire il calore in eccesso, raggiungono durante il trattamento temperature tra i 42 °C ed i 43 °C. Questo le porta all'apoptosi.
L' ipertermia permette anche di migliorare l’afflusso e l'efficacia dei chemioterapici, nell’organo bersaglio e potenziano l’attivazione locale del sistema immunitario.
La tossicità della terapia ipertermica è praticamente pari a zero.
Il calore viene erogato in profondità tramite "due padelle" chiamate antenne collegate alla macchina, che possiede inoltre un sistema di raffreddamento automatizzato e che vengono posizionate sul corpo del paziente in corrispondenza dell’organo sede della malattia tumorale.
Attualmente la terapia è studiata in Germania ed in altri paesi e ci sono evidenze che comunque meritano ulteriori approfondimenti che l'associazione di Ipertermia e Chemioterapia e di Ipertermia e radioterapia possano dare un effetto additivo. Sicuramente vista la tossicità praticamente nulla, l'Ipertermia merita ulteriori "Studi" di approfondimento anche come "immunoterapia" che genera sostanze (proteine HSPS) indotte dal calore. In Italia esiste un corso di perfezionamento in Ipertermia clinica; il corso universitario attivato presso l'Università di Tor Vergata si propone di preparare i Medici ed i Laureati in Scienze Mediche alla conoscenza dell'attualità, delle indicazioni e dei risultati dei trattamenti di ipertermia specie nel campo oncologico ove, si affianca alle terapie tradizionali, cosi in campo reumatologico potenziandole. 

sabato 26 luglio 2014

Una nuova era nell'alimentazione nelle età più avanzate? Potremo controllare i danni dell'inflamm-aging?

Nuova era dell'alimentazione nelle età più avanzate? E' ancora troppo presto per rispondere a questa domanda ma è in corso un interessante studio e presto potrebbero esserci delle novità da prendere in considerazione per migliorare il processo di invecchiamento ed evitare i danni dell'inflammaging.

Potremo meglio capire il ruolo dei cibi proinfiammatori
Intanto stiamo attenti a questi prodotti che oggi sono cosinderati proinfiammatori ed acceleratori quindi dell'invecchiamento:

  • Carboidrati raffinati.
  • Insaccati e carni rosse. 
  • Formaggi e latticini per il notevole contenuto di acidi grassi saturi e per la presenza di caseina, proteina molto allergenica per l’uomo perché non presente nel latte materno.
  • Grassi trans derivati dalle margarine vegetali, molto pericolosi perché insieme ai saturi contribuiscono all’irrigidimento delle membrane cellulari.
  • Alcolici.

leggi anche ........vai al Link 


mercoledì 11 giugno 2014

Ricordiamoci sempre dell'importanza dello sport. Camminare, correre, stare nella natura aiuta mente e corpo.

Ricordiamoci sempre dell'importanza dello sport. Camminare, correre, stare nella natura aiuta mente e corpo.


Grazie ragazzi!!!
ricordiamoci dell'importanza dello Sport tutti i giorni!!! 


martedì 27 maggio 2014

Procalcitonina: perchè può essere utile chiederne il dosaggio?

La valutazione della concentrazione nel sangue della procalcitonina puo’ essere utilizzata come marcatore, ulteriore a disposizione del medico, di infezione batterica e sepsi  e correla inoltre bene col grado di severità in base ai valori.
La procalcitonina è' utile per discriminare fra infezione batterica e virale e per monitorizzare la risposta alla terapia in caso di trattamento antibiotico.
Il monitoraggio dei valori della procalcitonina puo’ contribuire a ridurre la prescrizione non necessaria di antibiotici su pazienti affetti da infezioni delle basse vie respiratorie o pazienti affetti da infezioni sistemiche gravi (sepsi) .
Magari al momento è un esame ancora un pò costoso ma certamente utile.

venerdì 14 febbraio 2014

Pillole per il tuo cuore? Dalla classica, nuove conferme.

I principali fattori di rischio cardiovascolari, colesterolemia LDL elevata (> 100 mg/ml), Ipertensione (≥ 140/90 mm Hg), Fumo di tabacco, Diabete mellito sono negli studi più recenti confermati e lo stile di vita e alcuni determinanti socio-ambientali risultano potenzialmente prevenibili ed anche correggibili.

Altri aspetti sono stati messi in evidenza come la Famigliarità positiva per Cardiopatie Ischemiche ed Ictus, la Sedentarietà, l'Ipertrigliceridemia, l'Obesità centrale, l'Iperomocisteinemia, l'Iperfibrinogenemia ed i Fattori detti psicosociali (svantaggio SE, stress lavorativo)*

Importante:
Attenzione anche ad un'Alimentazione ipercalorica e sbilanciata, ad una Carenza di vitamina D, alla Sedentarietà, all'Abuso di alcool e uso di droghe (cocaina)

E' importante prestare la massima attenzione per evitare un incremento del peso e della colesterolemia.
E' importannte sentire il parere dello specialista.

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* I fattori di rischi psicosociali sul lavoro comprendono i carichi mentali che influiscono negativamente sulla salute e le molestie legate ad aspetti psicosociali che ledono l’integrità personale dei lavoratori.


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Ricordiamo infine la definizione di salute, definita nella Costituzione dell'OMS, come "stato di completo benessere fisico, psichico e sociale e non semplice assenza di malattia"

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Saluti dallo Studio Medico ed a presto...