La visita medica è un rapporto che si instaura tra due persone, ma molto particolare, poichè si instaura un rapporto inteso di fiducia in un momento di debolezza magari, e che deve tendere allo scopo della cura e alla possibile guarigione del paziente.
E' dunque un rapporto di fiducia, magari non sempre cosi immediato al primo istante, che va costruito da ambo le parti affidandosi alle parole dell'altro nel tentativo di raggiungere l'obiettivo comune.
La visita è indispensabile che venga svolta con il giusto tempo e che le informazioni vengano ripetute ed analizzate ed il quadro complessivo possa essere il più corretto, preciso ed esaustivo possibile.
Bisogna possedere capacità di ascolto e preparazione professionale da un lato e capacità di ascolto, di sintesi ed empatia dall'altro.
Non si devono "saltare delle informazioni" per vergogna o per superficialità.
E' fondamentale rapportarsi con un Medico che ispiri fiducia ed altrimenti è bene cercare qualcuno che per il paziente sia più corrispondente alle sue aspettative.
L'informazione fondamentale da tenere sempre a mente da parte del paziente è che la visita medica, composta dal colloquio, dalla raccolta dell'anamnesi e dalla visita di organi ed apparati, nel suo complesso non è sostituibile con altri metodi (tipo raccogliere informazioni su Internet).
Internet è un potente mezzo informativo, e non solo e se usato con la giusta capacità critica, può aiutare il paziente a risolvere dubbi ed ansie, che possono affliggerlo nel percorso di cura verso la possibile guarigione, ma il paziente deve possedere l'umiltà e la capacità di comprendere che il lavoro dei Professionisti della Salute non è limitato e limitabile alla sola informazione e conoscenza specifica che infatti va calibrata a seconda dell'età, del sesso, della razza (ad esempio nel caso degli antipertensivi Ace-inibitori), delle problematiche multiple che possono essere connesse alla patologia di base da trattare in quel momento.
Uno stesso argomento medico, visto dal punto di vista di specialisti di diverse branche, può assumere sfumature che possono essere utili per affinare la cura più adeguata al singolo caso.
Tutto questo complesso di risorse umane è una ricchezza da sfruttare; una miniera che il paziente deve essere capace di saper far fruttare nel corso della visita cercando di apprendere il messaggio che il Medico vuole inviare, andando anche oltre la somministrazione della terapia farmacologica.
lunedì 3 settembre 2012
mercoledì 8 agosto 2012
La memoria. Quando preoccuparsi?
Ci sono delle fasi della vita in cui un soggetto è particolarmente sensibile ad alcune problematiche; ad esempio quando si incomincia ad arrivare all'età della pensione spesso si è portati a prestare particolare attenzione ad alcuni cambiamenti del proprio corpo e/o della mente.
Ad esempio si incomincia a pensare di ricordare male o di non ricordare.
Una spia che si potrebbe iniziare a manifestare una perdita di memoria è un segnale importante da far presente al proprio medico di fiducia ed allo Specialista e certamente da indagare e non sottovalutare senza tuttavia aggiungere stress e preoccupazione eccessiva al problema. Per questo è importante continuare a vivere la propria vita con serenità ed entusiasmo, non subire il distacco dalla società, continuare a mantenere interessi, restare informati ed amare i piccoli cambiamenti ed avvenimenti di ogni giorno come se fossero grandi rivoluzioni a cui prestare particolare attenzione.
A volte può capitare di non voler "fare le cose" - per non sbagliare. -
Non abbiate timori invece e vivete tranquilli: questo vi aiuterà a non peggiorare la situazione.
Se capite e siete in grado di valutare il disagio con animo obiettivo, affidatevi a persone qualificate e conosciute e accertatevi che tutto sia sotto controllo con gli opportuni esami ed eventualmente con i Tests appropriati.
Sappiate inoltre che ci sono molti sistemi (l'enigmistica ad esempio) che vi possono supportare nel mantenere la memoria in ottima forma e negli ultimi tempi si sono aggiunti divertenti dispositivi elettronici;
ognuno può calibrare l'esercizio in base alle esigenze ed alle necessità ma il messaggio fondamentale da ricordare davvero come prezioso suggerimento è di essere interessati alla vita e a ciò che accade e sentirsi sempre capaci di vivere ogni giorno come se si assistesse alla creazione di un nuovo mondo che inizia a generarsi, comunque sempre disposti ad apportare un contributo significativo per il bene.
Ad esempio si incomincia a pensare di ricordare male o di non ricordare.
Una spia che si potrebbe iniziare a manifestare una perdita di memoria è un segnale importante da far presente al proprio medico di fiducia ed allo Specialista e certamente da indagare e non sottovalutare senza tuttavia aggiungere stress e preoccupazione eccessiva al problema. Per questo è importante continuare a vivere la propria vita con serenità ed entusiasmo, non subire il distacco dalla società, continuare a mantenere interessi, restare informati ed amare i piccoli cambiamenti ed avvenimenti di ogni giorno come se fossero grandi rivoluzioni a cui prestare particolare attenzione.
A volte può capitare di non voler "fare le cose" - per non sbagliare. -
Non abbiate timori invece e vivete tranquilli: questo vi aiuterà a non peggiorare la situazione.
Se capite e siete in grado di valutare il disagio con animo obiettivo, affidatevi a persone qualificate e conosciute e accertatevi che tutto sia sotto controllo con gli opportuni esami ed eventualmente con i Tests appropriati.
Sappiate inoltre che ci sono molti sistemi (l'enigmistica ad esempio) che vi possono supportare nel mantenere la memoria in ottima forma e negli ultimi tempi si sono aggiunti divertenti dispositivi elettronici;
ognuno può calibrare l'esercizio in base alle esigenze ed alle necessità ma il messaggio fondamentale da ricordare davvero come prezioso suggerimento è di essere interessati alla vita e a ciò che accade e sentirsi sempre capaci di vivere ogni giorno come se si assistesse alla creazione di un nuovo mondo che inizia a generarsi, comunque sempre disposti ad apportare un contributo significativo per il bene.
sabato 28 luglio 2012
La troponina: quando il malato incontra questa proteina?
Quando il malato incontra questa sconosciuta è nel momento che riferisce un dolore toracico ed il Medico ritiene opportuno approfondire se ci sono danni al muscolo cardiaco che possono arrivare fino all'infarto.
In realtà la Troponina è un marcatore di danno miocardico molto specifico ed anche molto sensibile e piccole variazioni non debbono spaventare il paziente poichè possono rappresentare anche una variazione associata ad altre problematiche.
Quando il Medico, sentita la storia del paziente, richiede un elettrocardiogramma e inoltre la Troponina significa che vuole valutare meglio la situazione ed eventualmente approfondire l'entità del danno o indirizzare ad un centro secondo le necessità e nell'interesse del paziente.
Spesso capita che una persona a cui è richiesto questo esame si preoccupi (inizia a cercare frettolosamente con lo smartphone magari in sala d'attesa del pronto soccorso) poichè associa automaticamente la troponina all'infarto ma questo esame seppure importantissimo va sempre inserito in un contesto clinico pertanto è importante restare calmi e sentire le indicazioni dello Specialista.
Rcordatevi sempre di sentire il parere del vostro Medico di Fiducia e dello Specialista.
lunedì 16 luglio 2012
mercoledì 27 giugno 2012
Calprotectina fecale
La calprotectina fecale è una proteina marker di infiammazione che ha un utilizzo in particolare in gastroenterologia ed è dosata nelle feci come indicatore di infiammazione dell'intestino.
Tuttavia non fornisce indicazioni sul tipo di agente eziologico di infiammazione. Potrebbe essere utile nelle malattie infiammatorie croniche.
Tuttavia non fornisce indicazioni sul tipo di agente eziologico di infiammazione. Potrebbe essere utile nelle malattie infiammatorie croniche.
lunedì 28 maggio 2012
Passare dal medico per una visita periodica
L'età, la circonferenza addominale, la pressione sanguigna, il colesterolo ed in particolare i trigliceridi e le HDL ma anche il dosaggio delle ApoA/ApoB, nonchè il glucosio plasmatico sono importanti da rivalutare nel tempo con l'ausilio del medico curante per evitare che compaia la sindrome metabolica ed eventualmente per cercare di mettere in atto con lo specialista adeguate contromisure farmacologiche e comportamentali. La sindrome metabolica difatti aumenta moltissimo il rischio di sviluppare eventi cardio-cerebrovascolari e pertanto con una buona visita si possono guadagnare anni di salute e prevenire le conseguenze di un invecchiamento patologico.
venerdì 13 aprile 2012
Infezioni vie urinarie nei pazienti con problemi cognitivi
Il trattamento e la prevenzione delle infezioni delle vie urinarie (IVU) sono aspetti importanti della cura per i pazienti con demenza; le infezioni del tratto urinario possono frequentemente portare a deliri sovrapposti che possono accelerare il declino cognitivo in questi pazienti. Quando le I.VU sono ricorrenti, il rischio di delirio e successivamente declino cognitivo è aumentato, rendendo questo scenario particolarmente problematico. Inoltre, la gestione delle infezioni è resa più difficile a causa dell' alterato svuotamento e delle complicanze nel gestire la propria incontinenza come l'uso inadeguato di cateteri urinari. Diversi sono gli interventi per la prevenzione delle IVU ricorrenti: consumo di mirtillo, antibiotici, etc. I probiotici hanno mostrato qualche risultato nel trattamento delle IVU ricorrenti. Tutte le misure sono importanti ma è sempre più chiaro che è l' igiene affidata al caregiver-familiare ad avere un ruolo primario.
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